Il decaffeinato

Quando si sente parlare di caffè decaffeinato si ha sempre l'impressione che si tratti di un caffè alterato o comunque non paragonabile al caffè intero. In realtà se un caffè è di scarsa qualità, resta di scarsa qualità anche una volta decaffeinato, così come uno buon caffè interno rimane un buon caffè anche dopo essere stato decaffeinato.

Certo, esistono tipi di caffè più  adatti a esser lavorati e tipi di caffè meno adatti alla decaffeinizzazione, ma la tendenza è sempre più quella di puntare alla qualità, cercando di dare al consumatore una nuova immagine di questo prodotto.
Se si ha un buon caffè di partenza e viene lavorato con le moderne tecnologie di decaffeinizzazione e se correttamente preparato in tazza, all'assaggio, ben difficilmente, anche un'esperto, saprà cogliere la differenza con lo stesso caffè non decaffeinato.

Per il consumatore comune la distinzione è praticamente impossibile (fate una prova con i vostri amici, facendo loro assaggiare un buon decaffeinato e dicendo che è intero: nessuno sarà in grado di riconoscerlo); inoltre, il caffè decaffeinato viene anche privato di gran parte delle cere, e per questo risulta decisamente più digeribile.